Parco della Chiusa


A fianco della Chiesa di San Martino si trova l’ingresso del Parco della Chiusa, che si estende per centodieci ettari tra il Fiume Reno e il crinale delle prime colline bolognesi. Meglio noto ai Casalecchiesi come Parco Talon, nacque per volere dei Marchesi Sampieri, famiglia bolognese di grossi latifondisti che lo commissionarono nel ‘700 al Bibiena.

L'attuale struttura del parco, che ricorda quella dei parchi francesi ed inglesi, si può dividere in quattro parti: il parco vero e proprio, il giardino all’italiana attorno alle due ville costruito secondo i canoni della scuola francese del Le Notre, il bosco e la tenuta agricola, il verde golenale. 

Nel periodo di massimo spendore il Parco e la Villa furono sede di lussuosi ricevimenti, cenacoli culturali e concerti, che videro la presenza di illustri musicisti quali Gioacchino Rossini e Gaetano Donizetti e personaggi celebri: nell'Ottocento Stendhal, assiduo frequentatore di questi luoghi, lo paragonò al "Bois de Boulogne".